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domenica 4 dicembre 2011

Biorobot Refrigerator

Progettato da un giovane russo, Yuri Dmitriev, classificatosi al secondo posto all'Electrolux Design Lab 2010, il Biorobot Refrigerator è il prototipo di un frigorifero di nuova generazione; 4 volte più piccolo di un frigorifero normale, la sua caratteristica principale è quella di non necessitare dell'approvvigionamento energetico mostrando quindi grandi doti ecologiche.

La struttura consiste in una grande "cornice" profonda contenente un gel di colore verde dove verranno inseriti i cibi, gli alimenti infatti non si ripongono sugli scaffali ma sono avvolti dal gel ognuno nel proprio bacello; il raffreddamento avviene proprio grazie a questo speciale gel detto Biopolymer, inodore e non appicicoso, che assorbe il calore dai cibi mantenendoli alla temperatura ottimale. Il processo fisico che permette il funzionamento di questo speciale frigo si chiama Luminescenza; consiste appunto nell'assorbimento del calore dai cibi, sotto forma di raggi infrarossi, da parte di una colonia di biorobot meccanici contenuti nel gel, che poi lo irradiano all'esterno sotto forma di raggi di lunghezza d'onda diversa.

Per quanto riguarda gli aspetti pratici questo speciale gel non sporca nè lascia residui, ha straordinarie capacità espandersi e cambiare forma per accogliere i cibi; inoltre è un ottimo isolante, per questo motivo non è necessaria la porta che invece in un normale frigo condiziona molto il consumo di energia, basti pensare che ogni volta che apriamo la porta poi il frigo lavora per ripristinare la temperatura ideale.
Naturalmente il prototipo non è in produzione e forse mai lo sarà ma è sempre un passo avanti verso una generazione di elettrodomestici a consumo energetico basso o addirittura nullo.

sabato 14 maggio 2011

Filiera corta ecologica ed etica: l'esempio di ZOLLE


Zolle è un'azienda giovane che da 2 anni a Roma si occupa della distribuzione a domicilio di prodotti biologici dei piccoli contadini del territorio. L'idea è stata di una ragazza di nome Simona che ha voluto affrontare il problematico collegamento tra i piccoli produttori e i consumatori; da una parte c'è chi pratica un'agricoltura sana e biologica su piccola scala, ma non riesce a vendere direttamente i propri prodotti per il difficile accesso al mercato a causa delle molte norme burocratiche, per la questione delle certificazioni e anche perchè fisicamente non può occuparsi sia della coltivazione che della vendita in città. Dall'altra troviamo i consumatori inermi che si trovano a subire un'offerta alimentare industrializzata e scadente.

Zolle ha l'obiettivo quindi di fornire ai propri cittadini i prodotti biologici della propria terra ad un prezzo ragionevole e con la comodità della consegna a domicilio; abbonandosi al servizio si riceve a casa ogni settimana una spesa per 2 persone che comprende frutta e verdura di stagione, latticini, uova e anche carne per i non vegetariani; in più ai consumatori arriva per email ogni settimana un listino "mercato libero" dal quale si possono scegliere altri prodotti come cioccolata, olio, vino tutti di produzione locale.

Oggi Zolle fornisce 500 famiglie nel territorio lavorando con realtà piccolissime in tutto il Lazio; questi piccoli produttori hanno così  l'opportunità di sopravvivere e moltiplicarsi grazie anche all'unica intermediazione che li collega ai consumatori permettendo loro un reddito dignitoso; per Zolle infatti conta la coltivazione biologica prima di tutto, ma anche la storia delle piccole aziende e la loro intelligenza nel trarre il meglio dal territorio senza sfruttarlo, al contrario delle grandi produzioni.

Zolle poi non si dimentica dell'ambiente: la spesa viene consegnata esclusivamente in bicicletta e gli imballaggi sono ridotti al minimo, scatoloni e sacchetti di plastica riciclabile per contenere le verdure fresche; gli scatoloni poi vengono resi indietro per poter essere riutilizzati nuovamente.
Questo dimostra che la filiera corta ecologica è realizzabile e soprattutto che ne possiamo trarre guadagno tutti, anche l'ambiente :)

Per maggiori info: http://www.zolle.it/